Registro delle opposizioni anche per i numeri cellulari

0
142

Il prossimo Consiglio dei Ministri esaminerà il regolamento del Registro delle opposizioni ampliando probabilmente l’attuale elenco anche ai numeri cellulari.
Un possibile freno alle promozioni telefoniche indesiderate sui cellulari. Un aiuto a milioni di utenti (circa 80 milioni in Italia) bombardati da continue chiamate e a qualunque ora del giorno, una proposta che dovrebbe approdare al prossimo Consiglio dei Ministri contenuta in un regolamento della Presidenza del Consiglio e del Ministero dello Sviluppo Economico

In pratica si dovrebbe ampliare il registro delle opposizioni che oggi riguarda solo i numeri fissi e da circa un anno la posta cartacea recapitata a casa.

Iscrivendosi al registro (il servizio è gratuito), gli utenti potranno evitare o almeno limitare telefonate indesiderate per fini commerciali e pubblicitari, l’attivazione del servizio però non si preannuncia disponibile nel breve periodo. Previsto dalla legge 5 del 2018, l’elaborazione di questo nuovo strumento (un Decreto del Presidente della Repubblica in sostituzione del Dpr 178/2010) si è mostrata più complessa del previsto, infatti, dopo il passaggio in Consiglio dei Ministri, richiederà una consultazione con operatori e associazioni dei consumatori, con la successiva definizione delle modalità di funzionamento. Previsioni? non prima della fine del 2020.

Gli operatori che vorranno effettuare attività di tele-marketing sulla rete mobile saranno tenuti a consultare il registro per accertarsi che l’utente non abbia negato il suo consenso all’uso dei propri contatti.


LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento!
Ti preghiamo di inserire il tuo nome