Arriva in anteprima esclusiva al cinema “Pompei. Eros e Mito”

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Arriva in anteprima esclusiva al cinema e solo nelle giornate del 9, 10 e 11 novembre “Pompei. Eros e Mito” di Pappi Corsicato, un viaggio cinematografico tra arte e mistero con la partecipazione straordinaria di Isabella Rossellini e la colonna sonora di Remo Anzovino.

Pompei è il sito archeologico più famoso al mondo, un luogo unico, una città perduta e ritrovata. Attraverso il racconto lo spettatore tornerà indietro nel tempo di duemila anni, imparando a conoscere miti e personaggi che hanno reso immortale un sito archeologico unico al mondo che l’UNESCO ha inserito nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dalla storia d’amore tra Bacco e Arianna nella celebre Villa dei Misteri al rapporto ambiguo tra Leda e il Cigno, dalle lotte gladiatorie sino alla disperata ricerca dell’immortalità di Poppea Sabina (seconda moglie dell’imperatore Nerone), il docu-film metterà in scena e analizzerà anche i lati meno noti e più segreti della città. Gli stessi che nel XVIII secolo portarono la Chiesa Cattolica a nascondere alcuni dei reperti più scandalosi e scabrosi recuperati duranti gli scavi.

A condurre il racconto attraverso le strade di Pompei sarà una narratrice d’eccezione: la pluripremiata Isabella Rossellini. 

La colonna sonora originale del docu-film, in uscita per Nexo Digital/Sony Masterworks dal 6 novembre, è firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino, che ormai da anni si cimenta raccontando in musica l’arte mondiale, premiato ai Nastro d’Argento 2019 con una Menzione Speciale per le colonne sonore originali dei film.

Era il 1748 quando re Carlo III di Borbone promosse i primi scavi ufficiali a Pompei a seguito dei primi ritrovamenti della vicina Ercolano. Fu da quel momento che cominciarono a riemergere con sempre maggior chiarezza i dettagli della catastrofe del 79 d.C., anno in cui il Vesuvio seppellì intere città, tra cui Pompei ed Ercolano, e tutto il territorio circostante. Nel corso degli scavi, a Pompei sono stati rinvenuti tesori, statue, affreschi, mosaici, reperti di vita quotidiana, ma anche ville e abitazioni private che ancor oggi ci raccontano la vita di una città vivace, con giardini, fontane e imponenti apparati decorativi.

Le storie raccontate nel film sono quelle di uomini e donne di cui ci restano tracce concrete “congelate” dal flusso piroclastico ad altissima temperatura che investì Pompei e ne provocò la morte istantanea per shock termico, i corpi delle vittime rimasero nella posizione in cui si trovavano in quell’istante, lasciando la propria impronta dopo la decomposizione. A partire dalla seconda metà dell’Ottocento, poco più di un centinaio di calchi sono stati realizzati da queste impronte, ispirando poeti e artisti, tra cui lo stesso Roberto Rossellini, che dedicò alla scoperta di alcuni calchi una celebre scena del “Viaggio in Italia”.


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