Pompei si prepara alla riapertura in due fasi

0
13

Il Parco archeologico di Pompei si prepara alla riapertura in due fasi, per definire le modalità operative ha avviato un confronto con le istituzioni locali, il Comune, il Santuario, e le forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri.

Il Parco archeologico tra i più visitati al mondo dovrebbe riaprire con una fase sperimentale di due settimane, da fine maggio, che prevedrà una passeggiata lungo le strade della città antica attraverso un percorso stabilito adottando tutte le necessarie misure di distanziamento previste dal Ministero della Salute, a garanzia tanto dei visitatori e dei lavoratori.

La prima fase si presterebbe anche come studio alla seconda fase, per la quale è previsto l’accesso a diverse domus, ampie o dotate di ingresso e uscita separate, tutto con il supporto della tecnologia per organizzare e monitorare i flussi.
L’ingresso privilegiato sarà quello di Piazza Anfiteatro, vicino al centro della città moderna.

Si sta lavorando in piena sinergia con il territorio e con i vari attori coinvolti, affinché i visitatori possano quanto prima, nuovamente accedere al sito. – dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna– La prima fase di apertura sulla quale stiamo ragionando, ci consentirà di valutare la risposta della comunità, che è stata la prima a risentire delle conseguenze della chiusura del sito, in vista poi della fase successiva. Per questo secondo momento , stiamo definendo percorsi di visita sicuri, ma che possano anche trasformare la visita in un momento di approfondimento, con un’offerta innovativa. Saranno, infatti, previsti accessi anche ad ambienti e Domus inediti.
Oltre alle istituzioni locali e ai sindacati , abbiamo ascoltato le associazioni di categoria turistiche per recepire le loro richieste e andare incontro alle loro esigenze.
Ora è importante ripartire per rimettere in moto la macchina organizzativa e soprattutto lanciare un positivo segnale di ripresa, che interesserà non solo direttamente il sito archeologico ma tutto il comparto turistico cittadino e nazionale.”


LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento!
Ti preghiamo di inserire il tuo nome